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[Infographic] Una giornata tipo su Internet.

Carina e immediata questa infografica (era un po' che non ne pubblicavo una) che mostra i principali numeri legati alle abitudini online degli utenti nell'arco delle 24 ore.
  • 294 miliardi di e-mail spedite,
  • 2 milioni di post pubblicati sui blog,
  • 172 milioni di utenti unici visitano Facebook (trascorrendo in totale 4 miliardi di minuti)
  • 250 milioni di foto pubblicate sul social network più grande del mondo,
  • 864 mila ore di video caricate su You Tube
  • 35 milioni di apps scaricate (1288 quelle nuove disponibili al download)
  • 378 mila iPhone Venduti, un numero che supera quello di bambini nati nelle 24h.
E' chiaro che su base mondiale questi numeri sono "spaventosi" e occorre contestualizzarli ma l'informazione e il singolo messaggio continua la sua corsa inarrestabile verso l'autocombustione.
E' evidente una cosa però: che abbiamo superato da un pezzo la soglia di gestibilità di profili social, mail ricevute, amici virtuali con cui relazionarsi e verso cui parlare attraverso le varie forme multimediali concesseci. Anche le piattaforme che teoricamente dovrebbero aiutarci ad aggregare i Blog letti (vedi google reader) o i social network usati con le varie app per la pubblicazione automatica sui vari profili vanno a ingarbugliare i flussi.

Per i brand si aprirà l'era della comunicazione usa e getta? Meno qualità della produzione dei materiali in nome di una maggiore costanza e diversificazione dei messaggi? Come sempre partendo da questo input proverò a far quadrare il cerchio e poi se mi va bene invento il nuovo Pinterest viceversa scrivo un libro come fanno tutti i "saggi".


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A Day in the Internet
Created by: MBAOnline.com

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Dico la mia su abc Magazine

Qualche settimana fa sono stato contattato da una giornalista di abc Magazine per contribuire ad un post di approfondimento sul tema Give Away. Negli ultimi mesi mi sono imbattuto più volte, nell'ambito di progetti lavorativi o durante il semplice "cazzeggio online", in iniziative di questo tipo e ho accettato con molto piacere di fare un ragionamento per "razionalizzare" e definire meglio questa modalità di interazione con gli utenti.

Ecco cosa ne è venuto fuori.
"Fenomeno Giveaway: lo strano caso di un concorso che spopola sul web"
Ringrazio ancora Erika Bertossi per l'interesse.


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Audi University Lab, università e Brand. La co-creazione esiste


E' in corso in queste ore la giornata finale dell'Audi University Lab, un progetto di co-creazione in partenrship tra Audi e SDA Bocconi che ha coinvolto Coffee Grinder negli ultimi 5 mesi. Sono stati mesi intensi in cui 3 gruppi composti da studenti della Laurea Specialistinca in Marketing Management, del Master in Marketing e Comunicazione e del Master in Strategia Aziendale hanno collaudato Audi A1 e partendo dalla propria esperienza e dalle proprie basi accademiche hanno lavorato a un'idea di marketing.



Tutto il percorso di analisi e creativo è stato raccontato all'interno di un blog. Immagini, video, post hanno ritratto i ragazzi per le vie di diverse città, piuttosto che durante incontri con creativi, amici e in generale in tutte le fasi di raccolta degli input utili alla fase progettuale vera e propria. Un brainstorming costante per arrivare a un'idea unconventional, quella che diventerà la nuova campagna 2012 di A1.




E' il primo caso in cui Audi, marchio premium e con linee guida di identità e stile molto precise (lo vediamo nel nostro lavoro quotidiano), ha aperto la porta all'interpretazione della propria comunicazione da parte di terzi, studenti per giunta.
Abbiamo apprezzato il coraggio, la capacità e la voglia di sperimentare che per una grande azienda non è mai facile e soprattutto la volontà di agire secondo quanto i trend del settore e noi stessi suggerivamo.

Speriamo possa essere la prima pietra che porta verso un modo nuovo, più sfidante, originale e magari anche divertente di lavorare a idee di marketing. Il futuro del nostro settore dipende anche da quanto, questo tipo di attività, attualmente veri e propri incubatori di nuovi processi, producano poi risultati che soddisfino realmente il mercato. Sarà un processo graduale ma spingeremo perchè questo accada seguendo i binari già tracciati da studi, ricerche e operazioni simili e soprattutto, quando la strada tracciata dovesse finire provando ad osare.

Per dovere di cronaca: nel pomeriggio ci sono le esposizioni delle 3 idee partorite dagli studenti, in prima serata la proclamazione dei vincitori, poi... si beve. E per una volta il nostro invito sarà quello di tornare a casa con i mezzi.




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Give Away e Concorsi 2.0. [CASE STUDY]

Il concorso è una pratica di marketing vecchia forse come il marketing stesso ma un evergreen per creare engagement e fare branding di un marchio/prodotto. Sul web, soprattutto in ambiti Social non coperti da una vera e propria regolamentazione, l'anno appena passato ha registrato un vero e proprio boom di nuovi format concorsuali o pseudo-concorsuali. Il più citato è il "give away", ovvero la premiazione degli utenti che postano un commento all'interno di uno specifico blog.

Come funziona:
  • Un brand mette a disposizione/regala al blogger un certo numero di prodotti
  • Il blogger posta una recensione sul prodotto stesso o semplicemente presenta l'iniziativa più in generale invitando gli utenti a compiere un'operazione (di solito si tratta di commentare il post, magari scrivendo una frase carina, una battuta o un pensiero a tema).
  • Gli utenti commentano seguendo le istruzioni e i vincoli forniti dal blogger (es."posta allo scoccare di ogni ora e ti regalo il prodotto X")
  • Al termine dell'operazione, normalmente nell'arco di una o mezza giornata, il blogger raccoglie i nomi dei vincitori (es. i primi che hanno postato allo scoccare di ogni ora) a cui spedire i "gadget" regalati dal brand.
Da un'operazione simile ci guadagna:
  • il brand in termini di visibilità e discussioni riguardo i prodotti recensiti (fra l'altro con un investimento low cost, solo i prodotti regalati)
  • il blogger che vedrà crescere, grazie al passaparola, l'accesso al proprio sito e il ritorno di molti utenti in cerca di repliche dell'iniziativa.
  • gli utenti che naturalmente senza compilare elaborati form di profilazione possono concorrere per vincere premi carini.
Di seguito una raccolta di case history degli ultimi mesi che possono essere d'ispirazione per tutti. Come vedete le formule, le piattaforme (non solo blog) e le declinazioni creative, partendo da quella descritta nelle righe sopra, sono davvero infinite.

TWITTER
30 IPhone per Squarespace

Squarespace ha organizzato un giveaway di 30 iPhone in un periodo di 30 giorni. Per partecipare era semplicemente necessario scrivere un tweet con l’hashtag #squarespace. L’iniziativa ha riscosso un discreto successo diventando il trending topic numero uno di Twitter. Questo caso ha anche però lanciato il dibattito riguardo a questo tipo di promozione: si tratta di semplice spam?

FACEBOOK
100.000 fan in 10 giorni per Skittles!
Skittles, brand americano di dolciumi, ha una presenza Facebook importante, la sua è oggi la terza pagina fan food&beverage più numerosa dopo quella di Starbucks e Coca Cola. Agli oltre 14 milioni di fan vengono spesso proposte iniziative speciali che hanno fatto aumentare il numero di presenze in modo rapido e costante. Tra queste un giveaway di voucher 2x1 che ha permesso di acquistare in modo promozionale i prodotti. Il risultato di quest'attività di marketing sul web ha portato più di 100.000 fan in soli 10 giorni.
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Pizza e hamburger gratis per i fan!
Papa John’s Pizza e TGI Fridays hanno indetto due giveaway dal meccanismo molto semplice che hanno riscosso grandissimo successo. Una vera e propria social promotion che ha previsto un omaggio di pizza o burger per i primi fan della pagina Facebook ufficiale. Un sistema semplice ma efficace, che ha portato alla catena Papa's 200.000 fan, 125.000 dei quali in un solo giorno!

BLOG
Un seggiolone per i vostri commenti!

Il Blog dedicato alle famiglie e all’infanzia Blogmamma ha messo in palio per i suoi lettori un seggiolone Azur, chiedendo di segnalare il link al post sul proprio blog oppure su uno dei propri profili personali di social network aggiungendo un commento. 150 i soli commenti su Blogmamma, moltissime le segnalazioni per partecipare all'estrazione del seggiolone.
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Emozione3 e Blogo, partnership vincente!
Il brand di cofanetti regalo Emozione3 mette in palio 12 pacchetti della Black Collection grazie ad un giveaway organizzato insieme a Blogo.it. Per vincere è sufficiente registrarsi al blog ed essere i primi a commentare il post all’orario indicato. Pinkblog, TravelBlog, GustoBlog, 06Blog i portali coinvolti nell'iniziativa che ha portato al brand notevoli riscontri in termini di memorabilità e notorietà di prodotto.

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Tool, apps, viral per il Natale 2.0 (..10)

Quanti auguri quest'anno si sono ispirati alle innovazioni del mondo 2.0 e digitale in generale? Me lo sono chiesto guardando il viral sulla natività digitale che sta impazzando da una settimana sul web (oltre 2 milioni di visite dal 13 Dicembre ad oggi).



Il 2010 è l'anno più "Social Media" della storia. Se è vero che uno dei termometri del successo di una dinamica sociale è la sua penetrazione all'interno degli usi e costumi di una cultura ecco dunque una rapida rassegna di quanto e come il fenomeno si vesta "per le feste" natalizie.

Decembeard, un tool per creare delle cartoline di natale utilizzando l'Augmented Reality.



Jib Jab, i creatori di Elf Yourself rinnovano ogni anno la loro formula vincente, fatevi un giro per vedere foto e video personalizzabili con le vostre belle faccine.


I Christmas template di Wordpress in tema natale offrono una serie di idee grafiche per chi, già che racconta online qualunque cosa, quasi quasi ci farebbe pure il presepe o l'albero di natale. E naturalmente non dimenticate di personalizzare anche le icone con il cappello di Babbo Natale altrimenti finisce che qualcuno inizierà a sospettare che lo spirito del Natale non è entrato nei vostri pc.

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Ad ogni modo Coffee Grinder, l'agenzia in cui lavoro, ha provato ad aggirare tool e applicazioni varie passando a tutti i suoi contatti i contatti diretti del "boss" che per l'occasione si è fatto "social" pure lui. Provate a chiedergli l'amicizia, ditegli che vi ho suggerito io, magari vi accetta!

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Mappa delle Community del Web [INFOGRAPHIC]

Per onestà intellettuale devo premettere che non mi è ancora chiarissimo se questa mappa sia utile o meno a farsi un'idea della rilevanza delle community online e se a livello grafico non ci siano 1001 modi migliori per rendere il concetto (e i dati), ma volete mettere la fatica nel ricreare demiurgicamente (avverbio orribile, lo so) il mondo social? Va premiata.

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Rassegna 2.0 - aprile 2010 (n.2)

Anche questa settimana un estratto delle news più interessanti trovate sul web. Ringrazio per la gentile concessione e per la segnalazione il team R&D dell'agenzia Connexia

Il popolo italiano e il 2.0
.Secondo un sondaggio condotto da Audioweb il popolo italiano è letteralmente innamorato di Facebook. Più di 15 milioni di iscritti e un costante numero di nuove adesioni ogni giorno. Su Facebook e su internet in generale, rispetto ad Aprile 2009, le visite sono aumentate del 13% . L'utente medio ha tra i 22 e i 54 anni, una fascia di età molto ampia, che spende in media 1 ora e 40 minuti sul web. Le ore più calde sono quelle comprese tra le 12 e le 21. Vai all’articolo originale

Blog, autorevolezza e conversazioni sponsorizzateil tema è dei più caldi e attuali e merita di essere contestualizzato. E' sempre più argomento centrale delle discussioni on-line (ma anche off-line) il fenomeno del pay-per-post. Attualmente ristretto ai network di nanopublishing la formula potrebbe allargarsi anche ai blogger privati. Il fenomeno porterà i blog alla deriva contenutistica come i media tradizionali? I blogger si lasceranno influenzare dagli investimenti dei brand modificando così le proprie opinioni? Oltre a questi argomenti l'articolo contiene una interessante discussione video tra alcune autorevoli personalità del settore. Vai all’articolo originale


Il Social Mobile di Nokia e Microsoft
L'accesso alla rete attraverso dispositivi di telefonia mobile è un fenomeno in rapida ascesa e di portata mondiale. Anche Nokia e Microsoft entrano nel mercato SocialMobile con diversi modelli, caratterizzati da tecnologia innovativa e smart, ma che punta a una fascia di mercato più bassa rispetto al top Iphone. I modelli Microsoft sono due: Kin one e Kin two e arriveranno in Italia grazie a Vodafone. Diversa la strategia di Nokia che lancia il servizio Everyone Connect su tre telefonini di fascia medio bassa, a testimoniare che l'ambito socialpuò coprire tutte le fasce di utenza. Vai all’articolo originale


Chat Roulette: terreno per brand esibizionisti?
E' il trend del momento, il social network del futuro, ma può essere preso in considerazione per il socialmedia marketing? Chatroulette è fondamentalmente una chat "casuale", nella quale è possibile però condividere foto, video e immagini a tema. Troppo avanguardistico pensare a Ray Ban che invita i partecipanti a un contest a chattare con gli occhiali da sole? O Starbucks premiare chi chatta con la sua famosa tazza in primo piano? Di sicuro Chatroulette è il prossimo "place to be" del web. Vai all’articolo originale

Ecco una simpatica parodia con i personaggi di South Park che mettono in luce il risvolto più volgare e trash di questo nuovo Social Network



Nasce BlogNation, il mondo visto dalla rete BlogNation è un aggregatore. Mentre siamo impegnati a fare altro, lui cerca nella rete notizie e post che potrebbero interessarci. Fin qui un normale aggregatore: la vera novità sta nel fatto che BlogNation funziona a bit e si interfaccia direttamente con l'utente. L'altra novità è che utilizza come parametro di reclutamento non la velocità di pubblicazione ma la qualità. BlogNation cerca solo le notizie migliori e più commentate di un argomento. Molto interessante la sezione F.A.Q, dove ogni dubbio è abbondantemente colmato. Vai all’articolo originale

Twitter: le 20 applicazioni più utili e curiose Sono ben 70.000 le applicazioni sviluppate per il social network di microblogging. E intanto Twitter annuncia l'ingresso della pubblicità a pagamento. Tra le applicazioni più interessanti:Twitpic per condividere foto,Twitpay che permette di collegare Twitter con la propria carta e acquistare online,Twitfeed che aggrega i twitt più importanti, Twitgrader eTwitcounter per valutare la reputazione di un utente. Tra le applicazioni curiose Sleeping time, applicazione che in base agli orari dei Twit segnala se la persona che vi interessa è disponibile. Vai all’articolo originale

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Ricomincio da 4. Le certezze sui BLOG da portarsi nel 2010

Se ne sono accorti. Adesso non è più un segreto, una voce messa in giro dai nerd o meglio dai geek. Adesso tutti sanno quello che ripetiamo da anni: i blogger sono influenti, i blogger contano. Conosceli, leggerli, dialogarci (badate, non solo informarli) è fondamentale.
Di recende ho letto un post di scenario di Riccardo Stagliano un blogger de La Repubblica molto utile a tracciare un quadro dell'attuale situazione dei blogger nel mondo.
Partendo da questo e integrandolo alle diverse altre notizie sullo stato dell'arte di un universo, la blogosfera, che contiene 150 milioni di blog nel mondo (anche se attivi sono una minima percentuale) penso si possano rilevare, ribadire e condividere 4 caratteristiche o affermazioni o postulati ... 4 COSE insomma circa i BLOG. Ricomincio l'anno da quelle. Ricomincio da 4:

1) I BLOG RENDONO DEMOCRATICA LA COMUNICAZIONE
In diversi casi i blog amatoriali superano quelli di grandi editori, proprio Stagliano cita il caso di Jezebel.com i cui lettori sono superiori a quelli di Style.com. Una buona strategia SEO (ormai si può imparare quasi da autodidatti), lo sviluppo di una rete di contatti strategici (le relazioni migliori e più efficaci sono quelle gratuite) e la qualità e l'onestà intellettuale percepita dei contenuti valgono potenzialmente quanto l'influenza dei budget investiti da un editore. Venendo meno i costi di produzione e distribuzione la potenza di fuoco può essere equiparata, quello che conta è la strategia e l'innovazione.

2) I BLOG SONO STRUMENTI DI BUSINESS
Il linguaggio e i contenuti più informali e meno pubblicitari del blog affiancano quelli ufficiali trasmessi dall'ufficio stampa, dal sito web e dalla pubblicità. Le aziende scelgono i blog per:

  • essere Trasparenti,
  • comunicare da pari con l'utente/cliente in modo immediato e diretto (nessun giro largo o intermediario, zero distorsioni del messaggio),
  • guadagnare la fiducia e costruire un rapporto più stretto e reciproco con il fruitore,
  • mostrare l'innovazione e la capacità di utilizzo dei media di tendenza,
  • gestire parte del customer care analizzando le criticità in modo costruttivo diminuendo e controllando la frustrazione di eventuali clienti insoddisfatti.
3) I BLOG SONO MINACCIATI DALL'OMBRA DELLA CENSURA
Proprio perchè grande strumento di espressione democratica i blog rappresentano in maniera crescente una minaccia per molti paesi che democratici non sono o che comunque affrontano l'argomento in modo restrittivo. Come illustra un post di Un BlogInDue.it nel 2009 si regista nel mondo la morte di un Blogger in prigione, 151 casi di Blogger o cyber-dissidenti arrestati e 61 Blogger aggrediti (cifre accertate ma è possibile che i numeri siano molto più elevati). Da un anno
all’altro il numero dei Paesi colpiti dalla censura online è raddoppiato. Si tratta di una tendenza preoccupante che sottolinea il rafforzamento del controllo esercitato sui nuovi media da parte
dei governi. La Cina popolare è rimasta il censore principale di Internet nel mondo e ad essa si sono affiancati paesi come l’Iran, la Tunisia, la Thailandia, l’Arabia Saudita, il Vietnam, l’Uzbekistan, Turkmenistan che hanno scelto la strada dell’oscuramento sistematico di siti e blogs e della sorveglianza continua dell’espressione online.

4) I BLOG "MANENT"... PIU' DELLA CARTA
E' vero che l'autorevolezza del giornalista che scrive su quotidiani e periodici non è stata soppiantata da quella del blogger, seppure ci siano ormai blogger equiparabili per fama e credibilità. Quello che però succede è che la reputazione di brand, prodotti, persone, servizi sulle testate cartacee ha la tendenza a iniziare il suo percorso verso l'oblimo dal momento della resa dei giornali da parte dell'edicolante, su internet invece c'è chi ancora oggi cerca di far scalare nelle ricerche su Google articoli critici verso di sè scritti anni or sono. Chiudo riprendendo uno stralcio dell'articolo citato in apertura:“C’è stato un cambiamento completo quest’anno” ammette al New York Times Kelly Cutrone, che organizza sfilate dall’87, “Se credo, come pr, di dover tenere gli occhi su qualche ragazzino che scrive un blog dall’Oklahoma tanto quanto su un editor di Vogue?
Assolutamente sì. Perché una volta che qualcosa è scritto su internet non va più via. Ed è la prima cosa che lo stilista vedrà”.

Vins

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Neve a Milano (e nel Web)

Una notizia è una notizia. Cosa vuoi che si dica su internet del fatto che a Milano sono caduti centimentri e centimetri di neve? Solite cose. Disagi dei trasporti. Freddo immane. Scuole chiuse.
E' così, infatti: una notizia è una notizia e come tale il più classico stile giornalistico la immortala in titoli e articoli già visti. Non ci si inventa granchè in questi casi.

Cerco su Google News: "neve Milano"

Risultati:
La Stampa - Neve a Milano, in azione l'esercito Notte a Linate per 500 persone
La Repubblica - Maltempo, la neve "chiude" Milano (Gallery Fotografica)
Radio Lombardia - Milano: neve, in arrivo 800 militari per liberare le strade
Corriere della sera - Milano nel caos, risveglio nella neve
TGCOM - Neve a Milano, Linate in tilt
Milano Web - EMERGENZA NEVE A MILANO
il Giornale - Scuole chiuse, mezzi bloccati Milano si arrende alla neve
AGI - Agenzia Giornalistica Italia - MALTEMPO: MILANO SOTTO LA NEVE, APERTA UNITA' DI CRISI
Affaritaliani.it - Neve/ Scuole chiuse a Milano. Lo ha deciso l'assessore Moioli

mi fermo qui. Si è intuito il mood, giusto?

Spostiamoci ora sui contenuti generati dagli utenti. Li ricerco su Google Blog per vedere cosa dicono i blogger tenendo come riferimento i post delle ultime 5-6 ore (in modo da procedere in parallelo con le notizie su citate):

AlessandroBuzzi.it - il cielo notturno di milano con la neve uno scatto fotografico con occhio artistico
PartodaMilano.blogspost.com - Aggiornamento neve - aeroporti milanesi (Malpensa, Linate, Orio al Serio) utili istruzioni per i viaggiatori (...che non viaggieranno)
allarovescia.blogspot.com - milano e la neve
Di questo copio uno stralcio: "sinceramente io non capisco come tutti stiano dando contro il sindaco di milano, le istituzioni etc. La neve nella lombardia e' sempre caduta e spesso piu' volte all'anno. Nel milanese lo spalaneve, la calata come si dice, non e' mai passata subito. Il fatto che per un evento che avviene una volta all'anno, forse che non ci si voglia attrezzare come in valtellina mi pare normale [...] Evidentemente il problema non e' la neve. e' stato il voler lasciar prendere la patente a tutti: la mamma incapace, l'extra con patente farlocca convertita, il nonno rintronato. l'inadatto, non perche' pi_rla ma perche' non rientra nelle sue corde"
Minimal - Neve a Milano in cui ritroviamo altre foto personali
Fogli Sparsi - Milano sotto la neve con una foto (ancora) da aggiungere alle gallerie amatoriali
Siredward - Una spruzzatona di neve. Foto e due righe su quanto siano utili le gomme invernali in queste situazioni.

Sempre di blog si parla ma questa volta usiamo come fonte un aggregatore fra i più popolari: Liquida. A differenza dei risultati ottenuti con Google Blog e ordinati dai più recenti ai più vecchi questi sembrano avere un contenuto di maggiore qualità. Indicazione da annotare per tutti coloro che si occupano di Rassegna Web. Qualche flash:

02blog.it - Foto: neve su Milano, i passeggeri bloccati a Linate
Informasubitomyblog.it - Milano nel caos, risveglio nella neve. passeggeri prigionieri
Formamentis - Siberia. Questo treno non è un albergo
Post critico sulla viabilità. Cito: "Anche Decorato sta incazzatissimo, nonostante gli appelli, i milanesi hanno preferito le proprie auto ai mezzi pubblici. Hanno fatto bene, con gli autobus ci mettono lo stesso un'ora e in più gli tocca fare anche un pezzo a piedi sui marciapiedi ingombri di neve e di carcasse di senzatetto, Milano è una città invivibile"
Panzallaria.com - Ultimo venne il ghiaccio

Infine un giro sui Social Network dove "il sarcasmo della sopravvivenza" sembra tenere banco.

Da FriendFeed:
Dania - Dopo l'odissea di stamattina per arrivare in ufficio salva (ma non troppo sana), posso affermare ufficialmente che Ulisse mi fa una pippa.
kligg - La Russa ha mandato 800 militari a Milano, per pulire le strade. Io avrei usato il napalm. Di tutto di piu'
Piero Tagliapietra - In casa c'è qualcuno che apprezza la neve (foto di uno cane fra la neve)
Marco Bertolotti - Sopravvissuto alla giornata "Trenitalia e Neve": percorso Cremona - Bologna - Milano. Oggi in ufficio a Milano per gli AUGURI.
Luca Perugini - Milano 22 dicembre, neve, tanta neve. Però siamo a Milano, possibile che tutto si blocchi per la neve?
lafra - Provincia di Milano Nord dove la speranza è l'ultima a morire (con foto della stazione dell'hinterland imbiancata ...e impraticabile)
ed ecco a questo post una serie di commenti in stile FF:
Io ho lasciato perdere, un'ora fa da Mariano stavano sopprimendo qualunque cosa. Com'è la situazione adesso? - Chettimar
li almeno hanno spalato la neve dalla banchina!! a Paderno dovevi usare le ciaspole per avvicinarti al treno! - Roberto Mastropasqua
questa è la stazione di bovisio masciago... ma come mai non ci siamo mai viste prima??? peccato che ora abito a Milano - Sharon
eeh, le nord sono una garanzia. Io ho alle spalle anni di attesa (per poi viaggiare in piedi) a Varedo. - Bisax
e se vai sul sito per inoltrare un reclamo vi trovate un bel: Pagina non trovata.... web 2.0 oppure web 0.2???? - Roberto Mastropasqua
wow, bovisio masciago? che nostalgia, saranno già tre giorni che non prendo un treno lì. - Sara
Ma come si fa ad abitare a Bovisio Masciago? - Napolux
come si fa ad abitare a Milano... - Roberto Mastropasqua

Su Facebook un gruppo geniale:
La neve non esiste

Chiudo così come avevo iniziato, con l'assunto qualunquista: "una notizia è una notizia". Ma siamo ancora sicuri che sul web la neve cada per tutti alla stessa maniera?