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[VIDEO] Come creare un video "social" in mezz'ora e con zero budget

Partiamo da un assunto: nonostante quello che vi raccontino in giro, la qualità richiede tempo. Scordatevi che in 5 minuti possiate liquidare l'attività di gestione giornaliera dei vostri social network perchè sarebbero alte le probabilità di farlo male o comunque di non sortire alcun effetto sulla vostra platea.

Detto ciò l'intento di questo post di poche righe non è quello di trasformarvi in incredibili registi ma piuttosto di condividere con voi un paio di dritte, o come dicono quelli bravi, un paio di "tips" e segnalarvi due, tre strumenti più o meno low cost e facili da usare.
In questo modo potrete creare velocemente contenuti Video adatti all'utilizzo fast food sui vostri canali Social e, spero, divertirvi con strumenti che almeno io uso spesso quando sono con gli amici.

Partiamo da quello che sono riuscito a fare io con un iphone e un ipad durante la pubblicità di una delle mie serie preferite e con lo scopo di scrivere questo post.
Il risultato, metto le mani avanti, è evidentemente di bassa qualità ma con una videocamera di medio valore, delle luci appena discrete (io ho fatto tutto con la lampada che ho sul comodino) e qualche minuto di pazienza in più il video qui sotto potrebbe avere l'aspetto e la qualità necessaria per essere condiviso su una Brand Page Facebook.

Ecco gli step:
1. Definizione dell'obiettivo di comunicazione
Il mio, in questo caso, era quello di spiegare il mio lavoro

2. Definizione del tono di voce
Ho scelto l'ironia, quello che in mancanza di effetti speciali, funziona di più online

3. Scelta del linguaggio visual
Ho richiamato il mondo dei cartoon e dei supereroi utilizzando un mix di personaggi virtuali e pupazzi della Marvel che avevo a casa.

4. Storytelling
Ho raccontato una storia breve con un minaccioso cattivo che lancia un monito sui pericoli del social madia marketing, una banda di personaggi malvagi (ho usato gli Avengers in un ruolo non tipicamente loro ma quelli avevo...) e la riproduzione di me stesso con la plastilina che sgomina il male per giungere alla salvezza.

5. Messaggio finale
ho scelto di comunicare la "lezione del giorno" (o la morale della favola se preferite) ma sarebbe potuto essere anche il nome di un prodotto, l'invito a fare un'azione o altri tipi di richiami al mondo del marchio che state rappresentando (in questo caso io parlavo di me)

6. Montaggio e definizione della durata
Ho messo insieme i pezzi con iMovie per iPad e stabilito di far rientrare tutto attorno ai 30'' in modo da non rischiare di perdere visualizzazioni a metà del video.

Ecco il risultato:



Oltre ad iMovie, usato per il montaggio e l'aggiunta di musica ed effetti sonori, ho utilizzato:

  • l'app WordSwag (con poco più di un euro acquistate la versione completa) per creare i cartelli con il testo statico a inizio e chiusura del video
  • l'app iMotion HD (costa poco più di 2 euro) per creare e assemblare i fotogrammi della sequenza con i pupazzetti
  • l'app Morfo per dare vita e voce al personaggio malefico iniziale e al me stesso vincitore in chiusura di video
A questo punto non mi resta che darvi l'in bocca al lupo e se tra voi si nasconde un piccolo Spielberg o anche un bisfrattato Ed Wood (regista peggiore della storia ndr.) ne aspetto ansioso le creazioni. 

A presto.


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[VIRAL VIDEO] Top 3 degli Spot Video Online - Dicembre 2013

Siamo arrivati a dicembre e il tema vincente su cui declinare la creatività a scopo virale, manco a dirlo, è il Natale. Ecco la Chart mensile che mostra i video branded con il maggior numero di condivisioni negli ultimi 30 giorni.

1.WestJet Christmas Miracle: real-time giving

PUBBLICAZIONE: 8 Dicembre 2013. VISUALIZZAZIONI: 31.107.000 (al 20 Dicembre)
SHARE TOTALI: 2,003,638 (di cui 1,948,185 in Facebook)

Al primo posto la compagnia aerea americana WestJet che raccoglie in aeroporto attraverso un box multimediale i desideri dei viaggiatori in partenza per una delle sue rotte e all'atterraggio compie il miracolo... è così che al posto dei bagagli sul nastro trasportatore arrivano i regali per ognuno. Nonostante i 5 minuti di filmato un gran numero di visualizzazioni e condivisioni. La prima volta che l'ho visto non ho potuto fare a meno di chiedermi se il tipo che aveva detto di volere dei nuovi calzini poi si sia pentito.

 



2. Show Your Joe

PUBBLICAZIONE: 15 Novembre 2013. VISUALIZZAZIONI: 16.757.925 (al 20 Dicembre)
SHARE TOTALI: 1,689,467 (di cui 1,675,000 in Facebook)

Un'esecuzione originale di Jingle Bells, l'intramontabile hit di natale, mixata con un po' imprevedibile contrasto tra serio e ridicolo diventa in modo semplice uno dei video più condivisi del periodo, quello dei magazzini KMart. p.s: ah, naturalmente i boxer che indossano i modelli sono tutti acquistabili online sull'eshop della catena.




3. Volvo Trucks - The Epic Split feat. Van Damme (Live Test 6)

PUBBLICAZIONE: 13 Novembre 2013. VISUALIZZAZIONI: 61.793.773 (al 20 Dicembre)
SHARE TOTALI: 2,909,241 (di cui 2,834,170 in Facebook)

Sul terzo gradino del podio l'epic split di Van Damme per Volvo. Già primo nella Chart di Novembre qui viene scalzato da due video a tema. Se provate però a farvi un giro su You Tube e cercare la frase "Epic Split" troverete talmente tante parodie e remake da restare a bocca aperta (ve li mostrerò a breve).
Se considerassimo tutti questi UGC come un'ulteriore spinta alla visibilità di questa operazione e del brand Volvo sicuramente questa può essere considerata come una delle campagne online più riuscite dell'anno (forse la prima in assoluto).

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[INFOGRAPHIC] 2013, un anno di Digital Marketing

Cosa è successo nel Marketing Digitale quest'anno?

Ecco un rapido riepilogo in Infografica. Dal successo di Vine alle iniziative legate al black-out del Super Bowl passando per acquisizioni varie da parte dei giganti del web come Amazon e Yahoo. Ritiri e nuovi prodotti di Google, Microsoft ed Apple. E ancora... i video di Instagram e le funzioni pubblicitarie lanciate da Facebook, Twitter, Pinterest. Il successo del mobile e le regolamentazioni anti-spam per le comunicazioni verso i cellulare. L'esplosione del real time tweeting durante gli show televisivi.... e infine le grandi speranze riposte sulla crescita del mercato e-commerce.

Per chi c'è stato e per i posteri che si chiederanno che cosa è successo in questi 12 mesi senza avere il tempo di leggersi 1200 post di mashable e compagnia ecco un bignami.

2013 Recap Infographic

This infographic is brought to you by ExactTarget.


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[SOCIAL CONTENT] Gli "How to", Snapguide e il nuovo canale Helpouts di Google

In un recente post dal titolo [SOCIAL VISUAL] Come usare la creatività per produrre 730 post all'anno ho iniziato ad approfondire il concetto secondo cui la prima azione da fare per decidere cosa pubblicare contenuti sui social network (facebook su tutti) è quella di definire una serie di categorie tematiche. In quel post la prima suggerita, forse la più semplice è legata ai post di "saluti e auguri" in cui si accompagna l'utente con immagini coerenti con il mood del brand durante lo scorrere del tempo augurandogli buon lavoro, buon week-end, etc.

Un'altra categoria che può far parte delle nostre pubblicazioni social è certamente quella di maggior valore contenutistico e maggiore utilità dei cosiddetti "HOW TO".  Riuscire, tramite video o foto a creare dei tutorial significa posizionarsi per alcuni temi in qualità di esperto e, in modo più concreto, aiutare tutti gli utenti che ne hanno bisogno a risolvere piccoli e grandi questioni legate all'utilizzo di un prodotto, un servizio o alla realizzazione di qualcosa di nuovo per loro.

Ogni settore ha le sue specifiche esigenze. Se parliamo di prodotti di moda/abbigliamento gli "how to" potrebbero spiegare come rattoppare in modo creativo un vestito consumato, come abbinare due capi d'abbigliamento, come scegliere un abito da cerimonia in base alle proprie caratteristiche fisiche, etc..
Se parliamo di strumenti musicali l'"how to" potrebbe banalmente insegnare a suonarli o spiegare come accordarli o cosa valutare in fase di acquisto per scegliere il migliore.
Se andiamo nella galassia food, manco a dirlo, le ricette la fanno da padrone ma si potrebbe pensare di descrivere anche come realizzare una decorazione che valorizzi i nostri piatti o raccontare come scegliere gli ingredienti in base al tipo di pasto che si vuole cucinare. Infine anche dal mondo dei servizi possono arrivare infinite richieste su come utilizzare ad esempio un tool per fare un preventivo online di una compagnia assicurativa o su come scegliere la banca migliore per il proprio mutuo in base ai vari parametri e variabili presenti sul mercato.

Insomma gli esempi sono infiniti. Sta alla singola azienda riuscire a trovare la declinazione migliore nel proprio settore per produrre gli How to più utili per i propri clienti e prospect.  Per fare ciò è necessario effettuare un'analisi preliminare delle principali richieste di informazione da parte degli utenti, sia quelle dirette (es. domande pervenute dagli utenti durante i loro contatti al call center aziendale) che quelle indirette (es. principali ricerche effettuate online o domande presenti nei social network di Q&A come Yahoo Answers o Quora).

Una volta tracciate le esigenze legate al proprio ambito di competenza il resto lo fa la capacità di produrre a costo ridotto (non dimentichiamolo) mini-video o collage fotografici in grado di descrivere i processi in modo da aiutare gli utenti ad ampliare le proprie conoscenze.

SNAPGUIDE

In merito agli how to si stanno creando veri e propri mondi specializzati in cui vengono raccolti tutorial multitematici. Ad oggi uno dei più conosciuti è Snapguide, un sito che in modo molto semplice e intuitivo propone una serie di tutorial (composti da foto, testo e/o video) fruibili anche tramite un'app mobile e creati sia da normali utenti che da aziende. Una buonissima fonte di ispirazione se vi state chiedendo come strutturare una mini-guida.


GOOGLE HELPOUTS

Su questa scia e con lo scopo di integrarsi al meglio nella grande galassia Google la grande G ha lanciato da qualche settimana il servizio Helpouts, una repository molto simile a Snapgiude che in più si posiziona come vero e proprio marketplace di servizi tutorial in diretta. Questi possono essere offerti gratis o a pagamento (con un costo totale o a minutaggio) a discrezione degli utenti e hanno tutte le potenzialità, grazie proprio al collegamento live basato su Hangout (altra tecnologia Google) di diventare un vero e proprio servizio personalizzato sulla base delle esigenze specifiche degli utenti connessi.

Non manca la componente Social con la possibilità di commentare e votare i tutorial e dunque di definire la capacità di chi li ha offerti in modo da far evolvere in crescendo la qualità dei contenuti presenti.
Molto semplice la grafica, in perfetto stile Google, e la possibilità di navigare per temi o per ricerca libera. Saltano all'occhio da subito i tutorial associati ad alcuni Brand come Sephora che si confermano all'avanguardia dal punto di vista digital proponendo fin dall'alba di questo nuovo canale tutorial sul mondo del make-up. Clio e socie sono avvisate... Il mondo dei tutorial fa passi avanti e non basta più solo un canale You Tube per avere successo, il real time e l'interazione immediata è l'ultima frontiera di questo formato. Stiamo a vedere... ma soprattutto iniziamo a far vedere cosa sappiamo fare. 


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[YOU TUBE] Tematiche e Categorie dei principali Canali You Tube nel mondo. Best Practice.

Li chiamano You Tubbers e sono gli utenti fondatori di un canale you tube che entrando nel Partner Program di questo social network vendono a scopi pubblicitari gli spazi dei propri canali e all'interno dei propri video. Vi siete mai chiesti quali a quali categorie appartengono i top 1000 canali You Tube su cui è possibile fare pubblicità? Eccoli qui riassunti, in questo grafico per categorie che mostra come un quarto dei canali hanno come tema principale la musica, un altro 20% (in maniera imprevista per me) tratta temi legati al gaming. A seguire gli Youtubber che pubblicano filmati comici o di puro intrattenimento. A chiudere la speciale top 5 i video contenenti Guide e Consigli di Stile sui temi più disparati: bellezza, moda, food, salute, hobby e tecnologia. 


A questo punto vediamo qualcuno dei canali con il maggior numero di visualizzazioni per ciascuna delle principali aree tematiche. A ogni canale ho associato una scheda tratta dalla classifica di OpenSlate Research, specialisti nel rating dei video e dei canali You Tube in grado di offrire un quadro agli investitori pubblicitari su questo tipo di media.

MUSICA. JUSTIN BIEBER è il numero uno per view mensili ma seguono a ruota, manco a dirlo, gli One Direction che addirittura prevalgono per numero di subscribers (quasi 7 milioni).


INTRATTENIMENTO. The Ellen Show. Sconosciuta in Italia dove sono più nominati i suoi competitor uomini come Jay Len o Devid Letterman in USA sembra essere una delle donne con il talk show più social in circolazione. 


HOW TO & STYLE. Nel settore Hooplakidzrecipes è un must. Ricette di ogni tipo con tutorial commentati e girati con il supporto di bambini, per la serie: "la cucina è così facile che anche un bambino..."



 SPORT. Il canale UFC (Ultimate Fighters Championship) è quello con il maggior numero di view ma in questo caso vi invito a dare un'occhiata, anche solo per ispirazione al canale Dude Perfect, un gruppo di fuori di testa che usa il basket, lo sport in generale (e non solo) per cazzeggiare alla grande.


GAMING. Dalla Svezia con furore arriva PewDiePie il canale di video sul Gaming (ma anche su film e musica) con parodie di ogni tipo, 15 milioni di iscritti e 256 milioni di view mensili. Mica bruscolini. 


e proprio con un video tratto da questo canale - per inciso 35 milioni di view in 5 mesi - chiudo il post sui principali canali degli YouTubbers mondiali.


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Commercial never die. L'arte di fare pubblicità video tra TV e social

Parliamo sempre di più il linguaggio del web marketing ma non dobbiamo mai dimenticare quei format tipicamente televisivi come il video commercial. Un format che sempre più è influenzato dalla logica dell'intrattenimento e del "sorriso prima di tutto" tipica del modo di fare comunicazione social. Lo spot diventa di per se passatempo creativo in stile carosello in grado di generare un meccanismo di condivisione virale. Ecco tre spot che hanno spopolato nel web nelle ultime due settimane. Divertimento, rottura degli schemi e qualche intramontabile concept. Lasciatevi ispirare.

 LG ULTRA REALITY. - L'INTRAMONTABILE SUCCESSO DELLA CANDID CAMERA.

 VOLVO TRUCKS. THE HOOK. - L'AUTOMOTIVE HA SMESSO DI PRENDERSI SUL SERIO
 

 LA CATAPULTA UMANA DI MOUNTAIN DEW - L'EVENTO DIVENTA SPOT E "LANCIA" UN TREND
 

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[VIRAL] I Banner che si Sniffano - powered by Old Spice

Old Spice, il marchio di deodoranti e saponi più viral che c'è (il marchio, non i deodoranti), ne ha messa a segno un'altra delle sue.. O meglio, ci sta provando visto che ancora non si conoscono i risultati di questa operazione.

Dopo la serie di mitici spot degli anni passati:
... Condivido questo da 45 milioni di view ma ce ne sono una marea sul canale You Tube Old Spice


e i più recenti video musicali interattivi Old Spice Muscle Music

Old Spice Muscle Music from Terry Crews on Vimeo.

Arrivano "i banner sniffabili" per sentire il profumo di Internet... Come?
In questi casi si dice: è semplice. Cliccate sul pulsante per annusare e, evitando di farvi scoprire con il naso attaccato allo schermo, finirete su un form di registrazione. Compilatelo e riceverete a casa quanto promesso, o quasi.. perchè insieme al campioncino di profumo formato banner probabilmente arriveranno anche camionate di annunci pubblicitari, coupon, newsletter, etc..


Cosa c'è di nuovo? Nulla, forse, ma bisogna ammettere che ci vuole una certa dose di creatività per rendere originale un'azione di marketing "Old" molto più delle spezie di questa marca. E in questo caso loro si dimostrano un caso di studio. Sarebbe belle vedere cosa ricevono gli utenti a casa e se ci sia qualcos'altro di originale in quest'esperienza iniziata con una grande promessa online, peccato sia dedicata al mercato americano (chiederò a qualche amico d'oltreoceano di sniffare il banner per me). Ad ogni modo potete stare certi che prima o poi qualcuno dei noti marchi che distribuiscono in Italia imiterà, si spera con stile, questa operazione. 

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[VIRAL] 5 video su cui prima o poi cliccherete questo mese

E' il penultimo venerdì prima di natale, ammettetelo, l'aria di vacanza vi sta invadendo il cuore (mentre quella gelida si occupa del resto del vostro corpo). Giubilate, ridete e riscaldatevi con i 5 video che prima o poi sarebbero finiti nei vostri feed reader, nella vostra bacheca facebook o nella vostra casella mail. Tanto vale vi facciate trovare preparati.

#1. Maurizio Crozza a Ballarò
Il comico ligure dimostra che avevano ragione quelli di Man in Black



#2. Gangnam Style in bresicano
Il successo planetario sbarca a Brescia e diventa Pota l'gà i Gambai! Cercasi traduttori madrelingua.



#3. Le avventure di #Bellodemamma
Consigli culinari della mamma per conquistare l'Americana.. La famiglia t'aiuta sampre.



#4. La sfida tra Mosè e Babbonatale
Una "pacifica" battaglia Rap tra due titani della storia. Da non perdere anche gli scontri epici come quelli tra Batman e Sharlock Holmes o tra Hitler e Darth Vader. Una serie di match infinita. Per amanti del genere (rap-demenziale).



#5. Le scorregge di Frank Matano
La risata su questo pezzo di repertorio trash, per quanto banale, è sempre virale... (oltre un milione di visualizzazioni in 5 giorni) Tappatevi il naso e cliccate play.

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[VIDEO] I 10 migliori Spot del 2012


Fine anno tempo di bilanci, classifiche, liste dei buoni e dei cattivi. Inizio con qualcosa da club dei Pubblivori, inzio condividendo la lista dei 10 migliori spot dell'anno eletti da
AD Week. Spero siano ispirazione per tutti i creativi, online e tradizionali sempre che ancora ci sia qualcuno che si dichiara tale (sta diventando un po' come con la politica che nessuno ammette di votare Berlusconi, nessuno ammette di essere 1.0).
Lasciate tra parentesi le digressioni  ecco la chart in un conto alla rovescia verso il podio. Buona visione!


#10.
Carlton Draught, "Beer Chase"
Agency: Clemenger BBDO, Melbourne, Australia
Director: Steve Ayson, The Sweet Shop


#09
Axe, "Susan Glenn"
Agency: BBH, New York
Director: Ringan Ledwidge, Rattling Stick

#08
Procter & Gamble, "Best Job"
Agency: Wieden + Kennedy, Portland, Ore.
Director: Alejandro González Iñárritu,
Anonymous Content

#07
Chrysler, "It's Halftime in America"
Agency: Wieden + Kennedy, Portland, Ore.
Director: David Gordon Green, Chelsea Pictures

#06
Red Bull, "Red Bull Stratos"
Partners: Riedel Communications,
FlightLine Films

#05
Old Milwaukee, "Field Cut Off"
Director: Jake Szymanski
Production Company: Gifted Youth

#04
DirecTV, "Charlie Sheen"
Agency: Grey, New York
Director: Tom Kuntz, MJZ

#03
Widerøe Airlines, "Grandpa's Magic Trick"
Agency: McCann, Oslo, Norway
Director: Marius Holst, 4½

#02
Nike, "Jogger"
Agency: Wieden + Kennedy, Portland, Ore.
Director: Lance Acord, Park Pictures

#01
The Guardian, "Three Little Pigs"
Agency: BBH, London
Director: Ringan Ledwidge, Rattling Stick

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[HOW TO] Come costruire un'iniziativa Virale? (Appunti, prima parte)

Negli ultimi giorni sto lavorando a un progetto di co-creazione che ha come obiettivo la generazione di un elaborato di tipo Viral (non dico di che tipo semplicemente perché ancora non è stato deciso...).
Concettualmente molti "esperti" dell'argomento mi fermerebbero già a questa terza riga spiegando che la viralità è più una speranza o una coincidenza che un'obiettivo da decidere a tavolino. Vero ma non del tutto.
Come spesso accede con i temi da approfondire basta fare una ricerca su Google (in inglese o in italiano) per imbattersi nelle più svariate ricette per conferire effetti Virali alle vostre creazioni.
Qualche esempio (per quelli che amano la bibliografia):
Moltissimi però chiariscono che le vere case history in quest'ambito arrivano da creazioni (video, immagini, notizie) quasi mai con un'intento davvero Virale.
Chi avrebbe mai pensato che un filmato come quello delle civette, Lovely Owl, avrebbe registrato più di 10 milioni di view in 4 mesi (7 nelle prime 4 settimane)? Per primo lo dichiara, Giuseppe Arnone, il creatore del video.


Ma allora se sei un brand devi rassegnarti all'impossibilità connotare in modo virale le tue iniziative di comunicazione? No, assolutamente. Ma per prima cosa, più di ogni altra regola devi prendere coscienza in modo esatto dei concetti di "disruptive", "out of the box" o di qualunque altro termine anglosassone vogliate usare per dire: non convenzionale. In sostanza occorre andare fuori dalle regole: OSARE.
Che bella parola eh? Ogni Direttore Marketing si esalta quando si arriva a questo punto del discorso, poi davanti al draft della proposta creativa iniziano a fioccare i compromessi e i vincoli a cui sottostare e per quanti soldi di Seeding si possa voler spendere la viralità in quanto tale va a farsi benedire.

Nel prossimo post vi elencherò i 10 principali ostacoli che ogni azienda deve superare se vuole avere un prodotto Viral. Sono i primi elementi da discutere internamente altrimenti l'attività creativa che si avvia da quel momento in poi rischia di essere un mero esercizio di estro da conservare poi tra i propri migliori progetti mai realizzati.


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[TREND] Alfa Romeo sposa lo stile degli UGC girando lo spot con l'iPhone

Due giorni fa, commentando i dati di una giornata tipo su internet, riflettevo sull'incredibile mole di materiali multimediali di cui ogni utente fruisce in modo frammentatissimo da varie fonti.


Questo mi ha portato a pensare che la comunicazione dei brand punterà sempre più verso la diversificazione e la frequenza del contenuto che verso la qualità e l'effetto speciale. Dai video viral di You Tube, ai Pin di Pinterest, dagli status Facebook ai cinguettii di Twitter tutto è fruito dal pubblico in mini-slot di pochi secondi. Tutto diventa vecchio prima che il gallo canti 3 volte (forse una). Vale la pena dunque spendere centinaia di migliaia di euro ad esempio per uno spot che verrà visualizzato nell'arco di una settimana da qualche decina di migliaia di utenti online e poi cadrà nell'oblio? La qualità dunque è ancora il tratto distintivo di un prodotto di alta gamma?

Una risposta, sebbene parziale, arriva da produzioni low cost (almeno dal punto di vista stilistico) come questa dello spot di Alfa Giulietta girato interamente con dispositivi iPhone. Guardare questo video è come guardare uno dei tanti video UGC postati su You Tube o Facebook da amici e parenti. Paradossalmente diminuendo la qualità sembra aumentare il grado di realismo a cui associamo immagini di questo tipo. Così uno spot di per sè mediamente originale sembra attrarre più di prima grazie a uno stile che ci è familiare.

Questo non significa che tutti gli iPhone addicted siano paragonabili a cameramen professionisti e che gli spot di domani saranno girati in questo modo. Sicuramente, oggi più di prima le scelte di come spendere il budget digital tengono molto più presente: ciclo di vita, stile del pubblico e abitudini quotidiane del mondo online.

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10 modi per ottimizzare Google+

Da qualche settimana sto utilizzando Google+ in modalità "tester" per capire in maniera critica cosa e come utilizzare questo nuovo giocattolo per le attività di social media marketing. Provando e riprovando sto scoprendo, anche grazie ai vari consigli in rete, diverse funzionalità interessanti. Tra le altre cose G+ permette di inviare messaggi diretti, bloccare le notifiche, formattare il testo, gestire la privacy e molto altro. Ecco una serie di brevissimi video tutorial per scoprire le funzioni più nascoste e migliorare il proprio profilo rendendolo sempre più: "Plus". Prima di avviare i video vi consiglio di espandere il filmato a tutto schermo.

1. Modificare il formato del testo negli update inserendo grassetto e corsivo


2. Utilizzare Spark (in Italiano "Spunti") per seguire i propri interessi


3.Utilizzare il Drag & Drop per inserire foto nel riquadro di aggiornamento status


4.Citare altre persone nei post utilizzando "@"


5.Inviare messaggi diretti a uno o più utenti


6.Collegarsi con i permalink al singolo aggiornamento di qualcuno (ogni update ha un suo link)


7.Imparare a gestire la propria privacy navigando nelle funzioni di identificazione destinatari


8.Utilizzare i tasti di scelta rapida (in perfetto stile Google)


9.Bloccare le notifiche


10.Vedere come il proprio profilo appare agli altri

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Quattro chiacchiere con Riccardo Luna [Video]

Qualche giorno fa, nel corso degli appuntamenti di Innovation Drink, in collaborazione tra Innovation Cloud e IF, abbiamo incontrato Riccardo Luna. Qui una chiacchierata di pochi minuti che offre qualche stimolo di riflessione interessante sul futuro che aspetta utenti e aziende.

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I Video Virali nel settore Automotive [Top 10]

Sviluppando progetti digital che coinvolgono aziende del settore Automotive è inevitabile lavorare ad un costante benchmarking di settore per conoscere al meglio il settore in cui ci si muove, i movimenti dei competitor e le risposte del pubblico alle diverse azioni.

Oggi parliamo di Video Viral. La tendenza a sfornare costantemente filmati curiosi, originali, ironici sembra resistere al passare del tempo al punto da essersi definitivamente sdoganata come modalità di promozione pubblicitaria ben oltre lo schermo del pc.
Pubblicità e concept nati per l'online diventano anche campagne televisive e viceversa. Tutto all'insegna del "toh, guarda questo spot di...", tutto con l'obiettivo del passaparola che spesso va a scapito della classica presentazione (per quanto accattivante) del prodotto stesso che spesso quasi di perde relegato a una piccola parte dello storyboard.

Aiutato dai dati forniti da Visibile Measures ho provato a ragionare e farmi ispirare dai brand Automotive più virali dell'ultimo mese. Ecco la top ten dei video più visti a maggio. Primo assoluto è Volkswagen che con lo spot "The Force" dedicato a Passat è in vetta già da quattro mesi. Il bambino Darth Feder raggiunge 5 milioni di view a maggio che sommate alle precedenti mostrano un contatore da 39 Milioni di visualizzazioni, quelle riferite al canale ufficiale Volkswagen americano su You Tube (in giro ce ne sono molti altri caricati su canali personali). Sul canale ufficiale italiano lo stesso video ad oggi conta 45 mila view, molte meno in proporzione anche se occorre considerare che la versione italiana è comparsa solo un mese e mezzo fa e il culto di Star Wars fa sicuramente più presa negli USA.
La casa tedesca ha anche un altro video in classifica, al quinto posto, ed è il capolavoro d'animazione partorito per il lancio di Beetle avvenuto un mese fa. Qui il making off del video che illustra il lavoro e i segreti per realizzare uno spot del genere. Postato sul canale italiano successivamente al video Passat la creatività di questo spot nel nostro paese si è rivelata più viral della precedente (quasi 160 mila view ad oggi). Questo testimonia che la viralità non nasce mai da un calcolo matematico e quello che funziona in una nazione non è detto che funzioni allo stesso modo in un'altra.

Nella top ten si distingue anche Ford, competitor di Volkswagen non solo a livello di prodotto ma anche di creatività con il suo Doug, personaggio creato dal marketing per prendere in giro se stesso promuovendo al tempo stesso la nuova Focus (su You Tube, c'è addirittura un canale dedicato alle avventure del pupazzo). Nessuna traccia invece in Italia. Tra le new entry più divertenti sicuramente lo spot di Mercedes che ha come protagonisti i piloti del team F1: Schumacher e Rosberg che tutti intenti a competer in atti di cavalleria vengono richiamati all'ordine dal veterano Hakkinen che mostra loro il vero obiettivo su cui concentrarsi. Il resto li lascio alla vostra curiosità chiudendo con un trend che credo farà parte, a breve, di tantissime attività promozionali. Hyundai, presentando la nuova Accent, lo ha sdoganato anche fra i marchi automobilistici, si tratta degli effetti speciali ottenuti grazie a proiezioni di immagini 3d su grandi superfici (3D Projection Mapping). Ne vedremo (e penseremo) delle belle.

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The Force

Volkswagen Passat | Deutsch

True Reach™: 4,944,336
2
New

Formula 1

Mercedes-Benz | Jung von Matt/Elbe GmbH

True Reach™: 784,177
3
New

A Relentless Force

Lamborghini Aventador | Philipp und Keuntje

True Reach™: 699,566
4
Last Month
9

Musical Shorts

Hyundai Veloster

True Reach™: 658,086
5
Last Month
5

Fiesta Movement

Ford Fiesta | Undercurrent / AMG

True Reach™: 528,563
6
Last Month
8

Orange Puppet

Ford Focus | Team Detroit

True Reach™: 516,782
7
Last Month
7

Black Beetle

Volkswagen Beetle | Deutsch

True Reach™: 511,276
8
Last Month
3

Imported From Detroit

Chrysler 200 | Wieden + Kennedy

True Reach™: 507,856
9
New

Mini Vs. Monster

MINI | BSUR

True Reach™: 467,297
10
New

3D Projection Mapping

Hyundai Accent

True Reach™: 400,619