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[Case Study] Il caso Ceres Soft Ale - Moderazione distratta o genio virale?





















Quando la mia collega Giulia mi ha mostrato cosa stesse succedendo in rete nelle pagina "I Vostri Messaggi" del sito minisito Ceres Soft Ale sono rimasto stranito. Il primo pensiero che ho fatto è stato: "nooo... ma questi sono impazziti!?". Come può un marchio così importante, con milioni di consumatori, centinaia di migliaia di Fan e una buona esperienza Social non curare un aspetto così importante come la moderazione di una bacheca su un proprio sito? E per di più in un momento topico come durante la fase di lancio di un nuovo prodotto.
Una bacheca che permette agli utenti di personalizzare i propri messaggi in un template grafico con tanto di brand e prodotto ufficiale in vista, di salvarlo e condividerlo con i propri amici.
No, non ci credo, non è una svista ammissibile nel 2014, tanto più se dura da qualche giorno e i commenti volgari non vengono ripuliti.
Allora, come prima cosa e per avere la mente lucida mi sono fatto 4 risate - da bar - leggendo i commenti più creativi. Vi copio qui un piccolissimo estratto.






Di seguito ho iniziato ad associare le mie risate "da bar" allo spirito reale di un prodotto come la birra (hard o soft che sia) e al buzz online di questi giorni con un immenso passaparola generato da gente che dice: "guarda qui cosa scrivono sulla bacheca Ceres...", "guarda cosa ho scritto io", "ma secondo te è vero che... ?" etc, etc..
In questo quadro poi meno interviene la censura o la moderazione più il contenuto e la creatività fuori dagli schemi (anche se a volte pure fuori dal buongusto) diventa virale.
Ed ecco la conclusione: l'operazione è geniale. In un modo come quello Social, apparentemente libero da eccessive regole e censure ma imbavagliato quando dalla comunicazione dei singoli si passa ad analizzare la comunicazione dei brand, ecco che arriva qualcuno (Ceres?) che per la prima volta agisce come fosse un singolo, una persona in carne e ossa, senza troppi vincoli di bon ton ma con la sola voglia di esprimere un'identità, fosse anche colorita e sopra le righe, che rappresenta il suo carattere brioso e scherzoso.

In tempi non sospetti (ancora la risposta non ce l'abbiamo) io propendo per questa possibilità, viceversa mi spiacerebbe per le sorti dell'account addetto alla moderazione di quel sito. Potrebbe passare un brutto quarto d'ora. Ad ogni modo che sia voluta o no l'esito di un esperimento simile mi lascia molti spunti per il futuro e non mi fa necessariamente urlare all'Epic Fail come fanno in molti.

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Rassegna Web - Luglio 2011

A pochi giorni dalle ferie ecco un rapido riepilogo di quanto successo nell'ultimo mese.

Novità per Google Places

Nella sua continua corsa all’innovazione, Google torna a puntare su Google Places. La piattaforma è sempre più una combinazione multi-funzionale di conversazioni sociali, offerte in stile Groupon, connessioni mobile e recensioni. Places è stato dotato di due nuove feature: “Google City Pages”, pagine tematizzate per destinazione, e i nuovi testi descrittivi per le attività indicizzate sulle mappe. L'impatto più importante dei nuovi servizi sarà sui risultati dei motori di ricerca. [Leggi tutto]

Addio al portafogli? PayPal dice sì

Il colosso dei pagamenti online PayPalprevede che entro il 2015 gli smartphone avranno rivoluzionato il nostro modo di comprare. Per questo, ha appena acquisito per $240 milioni il provider di mobile payment Zong. PayPal non è l’unica realtà a muoversi in questa direzione: Google ha lanciato il sistema Google Wallet, mentre Visa ha realizzato un investimento strategico in Square, piattaforma di pagamento che, ad oggi, ha un valore di oltre $1,4 miliardi. Il futuro dei nostri portafogli è predetto in un’interessanteinfografica.

SEO for dummies

Di recente SEOmoz ha pubblicato uno schemache sintetizza, in modo minimale ed efficace, gli step da seguire per il successo in termini di SEO. Secondo il semplicissimo paradigma, le azioni di SEO non devono mai inficiare la qualità di un testo: se un contenuto è scritto bene, attira tanti lettori i quali lo condivideranno, migliorando direttamente o indirettamente il ranking delle pagine. Ovviamente, un occhio di riguardo a keyword e accessibilità non deve mai mancare.

"Summer time is Pepsi time!"


Per l’arrivo dell’estate, Pepsi ha lanciato un divertente spot, già diventato un viralsul web. Il protagonista è Santa Claus, storicamente associato a Coca Cola. Il set non è tra slitte e regali, ma davanti a un chiringuito sulla spiaggia. “Summer Time is Pepsi Time!”, recita il claim. Un modo simpatico per rispondere al dominio del competitor e per affermarsi come “bevanda dell’estate”.

L'Islanda riscrive la sua costituzione con il popolo web

Una proposta di riforma costituzionale scritta con il contributo di tutti, utilizzando la rete e i social network: questo l’ambizioso progetto di democrazia partecipata intrapreso in Islanda. Stjórnlagaráð (Consiglio Nazionale) nasce dall’esigenza di rendere i cittadini più coinvolti e più attenti alla propria rappresentanza politica, usando il contatto diretto garantito dal web. La realizzazione pratica di un’assemblea pubblica estesa a tutti sembra un’impresa difficile, anche se il popolo islandese è tra i più attivi sui Social network: 2/3 degli abitanti possiedono un account Facebook.

Google+: tutte le peculiarità

Lo scorso 28 giugno Google ha lanciato il suo social network Google+ nel tentativo di arginare il fenomeno Facebook che, come dimostrano le ultime statistiche, è ancora la destinazione preferita dagli utenti della rete. Cosa offre Google+ rispetto agli altri social network? Un interessantevideo ci mostra tutte le peculiarità.

Novità sulla chat di Facebook

Mark Zuckerberg ha annunciato la release di una nuova Group Chat adisposizione dei 750 milioni di utenti di Facebook. Ispirata alla precedente funzione inserita all’interno dei Gruppi, la chat permette di includere più utenti nella stessa conversazione, selezionando semplicemente “Aggiungi amico alla chat”. Un’altra importante novità è la video chat powered by Skype, che permette ad ogni user di videochiamare gli amici direttamente dal browser nella finestra Facebook. Guarda il video della conferenza stampa.

The Dark Side

Greenpeace ha lanciato una campagna mediatica contro il colosso tedesco Volkswagen, al quale contesta di ostacolare l’abbattimento delle emissioni di CO2. Partendo dall’ultimo celebratissimo spot del marchio automobilistico The Force, ispirato a Star Wars, Greenpeace ha realizzato uno spoof e una pagina webdedicata. Nonostante l’iniziale successo, negli ultimi giorni la campagna ha subito un calo di consensi, mentre continua ad aumentare la popolarità dello spot originale che ha superato la quota di 40 milioni di visualizzazioni online.

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Ottimizzare un sito per iPad

Avete provato a navigare il vostro sito utilizzando un iPad? Come vi sembra? Abbiamo verificato come la maggior parte dei possessori di iPad utilizzi questo strumento proprio per navigare sul web. A controprova tutti i principali siti internet registrano un incremento del numero di visitatori proveniente da iPad. Con queste premesse va da se che ciascun sito debba essere sistemato, ritoccato, integrato e ottimizzato per rendere al meglio anche su un dispositivo differente dal pc.

Ecco le principali indicazioni utili per l'ottimizzazione del sito per l'iPad:

  • box e form di Ricerca dovrebbero essere spaziati e dimensionati in maniera appropriata. Vista la navigazione touch e non più con il mouse.
  • dovrebbero essere aggiunti bottoni supplementariall'interno delle pagine per semplificare l'esperienza di navigazione
  • bisognerebbe verificare con il proprio provider che quando venga rilevato un accesso da iPad non siaautomaticamentevisualizzata l'eventuale versione "ridotta" per cellularedel sito
  • qualora si voglia predisporre una versione pensata esclusivamente per iPad occorre modificare la stringa user agent in modo che la versione inviata corrisponda a quella per iPad e non genericamente Mobile.
  • infine il lavoro più importante quello sugli eventuali elementi in flash che dovrebbero essere sostituiti da elementi sviluppati ad esempio in HTML5.

Per entrare poi nel merito del proprio sito capendo anche quanto impatta sulle percentuali di accessi l'utilizzo di ciascun dispositivo è fondamentare l'utilizzo di Google Analytics cliccando sulla voce "mobile" del proprio menù "visitatori", di conseguenza su "dispositivi mobili" e sul dispositivo mobile d'interesse per visualizzarne i dettagli.

Grazie alle funzionalità di approfondimento di Google Analytics: "Contenuto" e "Overlay del sito" è possibile infine ottenere una "heat map" del proprio sito verificando quali sono i punti più cliccati all'interno della pagina, alcuni simili altri probabilmente differenti rispetto a quelli della classica navigazione da PC. Questo esercizio sarà utile a studiare un restyling delle pagine in ottica "iPad Usability".