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[SOCIAL CONTENT] Come decidere cosa postare su Facebook e Twitter: i trend topic.

In alcuni post precedenti ho condiviso alcune suggestioni e qualche suggerimento utile alla compilazione del cosiddetto "piano editoriale" social di un brand.


Oggi aggiungo un'altra piccola importante attività da integrare alle vostre abitudini giornaliere: il monitoraggio dei trend online. In poche parole fate in modo di conoscere e di conseguenza di postare sui temi che ogni giorno gli utenti stanno cercando online o su quelli di cui stanno già parlando. Perché questa attività funzioni è fondamentale una componente: la tempestività.

COME FARE:
Ipotizziamo che siate community manager per un marchio produttore di smartphone.
  1. Individua un tema coerente (anche un po' alla larga) con i contenuti della tua brand page. Per farlo utilizza Google Trends, lo strumento di Google che mostra giorno per giorno i temi più cercati dagli utenti (di seguito il widget importabile all'interno di un sito o gruppo di lavoro online).
    Potrai scegliere tra i temi più cercati quello che cita Il titolo di un film, ad esempio "il cavaliere oscuro" che sarà in onda in prima serata.
  2. Crea un'associazione con un valore o un prodotto del marchio in modo da produrre un contenuto originale.
    Tornando all'esempio, se hai scelto il titolo di un film potresti pensare a come possa essere la visione dello stesso su uno dei modelli di smartphone a catalogo in modo da esaltarne i colori, la risoluzione o le dimensioni dello schermo.
  3. Declina testualmente e graficamente il tutto facendo attenzione ai diritti d'autore.
    Potresti scrivere: "Se la saga del Cavaliere Oscuro vi appassiona provate a portarla con voi e vederla ovunque con il nostro ModelloXX" accompagnando al testo una grafica in cui nel display del vostro modello di cellulare richiamate il mondo dei fumetti o del film in oggetto senza però utilizzare un'immagine protetta dai diritti d'autore.
  4. Postate entro due-tre ore da quando avete rilevato il trend
Chiaramente la stessa dinamica è possibile utilizzarla per l'ideazione di contenuti sia su Facebook che su Twitter con un'aggiunta in più in questo secondo social network, ovvero la possibilità di incrociare ai temi più cercati anche quelli più discussi - grazie ai Trend di Twitter (vedi schermata sotto). In questo modo sarà possibile scegliere in quali "discussioni social" andare a collocare il vostro messaggio ed eventualmente quali utenti citare nel momento in cui il vostro contenuto dovesse essere davvero originale e ingaggiante.


Ultima raccomandazione. Mi raccomando, valutate sempre bene l'opportunità di associare il marchio o i suoi prodotto ai vari temi oggetto dei trend. In passato grandi marchi hanno commesso gravissimi errori cercando di cavalcare con messaggi promozionali discussioni su temi delicatissimi trascendendo nel cattivo gusto e venendo criticati da utenti e mass media.

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[eCommerce] 9 cose da ricordare dopo l'eCommerce Forum Netcomm 2014

Da qualche anno non posso fare a meno dell'eCommerce Forum. Ecco l'ho detto. Nella marea di eventi di settore che spesso risultano a basso valore aggiunto e poco stimolanti questo evento / fiera / conferenza un po' per il focus molto concreto sul tema del commercio elettronico un po' per il programma di sessioni e workshop denso con interventi in parallelo offre una grande opportunità di conoscenza.

E così a poche ore dall'eCommerce Forum 2014, ecco una sintesi per punti di quanto condiviso durante i tanti interventi.

  • L'eCommerce cresce
    In generale gli spunti emersi descrivono un mercato in grande crescita (uno dei pochi) per un valore previsto di 13,2 miliardi di euro nel 2014 e un +17% rispetto allo scorso anno. Omogenea la distribuzione geografica in tutta Italia mentre concentrata sulle fasce giovani quella per età. 
  • Online non si vende più solo turismo
    In un contesto originariamente dominato dalla vendita del settore Turismo (essenzialmente biglietteria aerea e ferroviaria) piano piano gli altri settori con in testa l'abbigliamento erodono quote della torta totale con tassi di crescita importanti. L'online store non è più solo un add on ma per qualche brand inizia a diventare interessante dal punto di vista dei volumi.
  • Nuovi fornitori e nuovi servizi
    Il mercato si fa più maturo e sono ormai diversi i fornitori di servizi digitali, piattaforme ecommerce chiavi in mano e fisici. Tra le novità sentiremo sempre più parlare dei Locker, i mega armadietti/cassettiere interattivi dislocati in punti strategici di ogni quartiere utili alla consegna e al ritiro 24/7 dei propri acquisti online. Un importante nuovo luogo di distribuzione e touch point con il cliente.
  • L'importanza della navigazione Mobile
    Alcune aziende come Groupon e Groupalia realizzano metà o addirittura più della metà delle proprie vendite tramite app mobile, un grande vantaggio anche per la fidelizzazione del cliente.

  • La trasversalità del Mobile nel processo d'acquisto
    Il cellulare e le app non devono necessariamente essere il luogo ultimo di acquisto ma possono aiutare l'utente in store e in altri momenti della propria decisione/gestione/personalizzazione della spesa.

  • L'importanza della UX nel processo di acquisto
    Tema non nuovo, quello del miglioramento della User Experience, che nell'ultimo anno si è fatto più importante registrando diversi restyling e interventi nei principali e-commerce internazionali. Una chiave competitiva in un mercato con utenti sempre più esigenti e player che in diversi casi arrancano a star dietro ai cambiamenti.

  • Personalizzazione e Social
    Ce lo ripetiamo da tempo ma il vero vantaggio nell'uso di piattaforme social in momenti di pre-vendita, vendita, post-vendita sta nella possibilità di raggiungere l'utente in maniera iper-personalizzata con proposte commerciali ma anche con contenuti di intrattenimento pensati su misura.

  • Internazionalizzazione
    Un passo determinante per qualsiasi eCommerce italiano. I dati mostrano come all'estero ci siano le vere opportunità per il made in italy, sia perchè molto valorizzato e attrattivo sia perchè in generale ci sono mercati più evoluti con valori maggiori di acquirenti online. Fondamentale su questo fronte studiare e saper affrontare le barriere all'ingresso di ciascun mercato, dalla legislazione alla lingua passando per la cultura di ciascun paese.

  • Omnichannel Experience
    Ogni brand deve pianificare la sua strategia accertandosi di fornire all'utente un percorso e punti di contatto omnicanale in grado di estendere la sua esperienza oltre il prodotto con Informazioni, intrattenimento, supporto aggiuntivo, vantaggi personalizzati, momenti di gamification  (la case history GameStop da un'idea di tutti i punti di contatto di un brand evoluto).


Se avete voglia di approfondire vi invito a scorrere i 50 tweet che ho raccolto in Storify, un po' di suggestioni in pillole. https://storify.com/vinsneil/ecommerceforum-2014 e a dare un'occhiata agli Atti dell'evento che nei prossimi giorni appariranno online sul sito ufficiale.

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[FACEBOOK] Cosa Scrivere in una Pagina Facebook? 7 best practice.

"E adesso cosa scrivo?".
Quante volte ve lo siete chiesti davanti a questa schermata ...??

Finchè si tratta di aggiornare il nostro profilo personale la mancanza di creatività o ispirazione la si risolve rimandando la questione a momenti migliori ma quando a dover essere aggiornate sono le pagine aziendali dei nostri clienti il problema è differente. 
Senza una frequenza di aggiornamento costante le pagine cadrebbero nell'oscuro baratro dell'edgerank basso o semplicemente nel dimenticatoio dei nostri fan... tirarle fuori dall'anonimato diventerebbe un'impresa impossibile. 

Come fare? Dove cercare la sacra scintilla dell'engagement social?
La risposta è semplice (almeno da un certo punto di vista): fatevi ispirare delle best practice. E per best practice non intendo soltanto le pagine di altri brand di maggior successo. Quelle possono essere utili a comprendere i mood del marketing aziendale ma se sono i trend reali che volete seguire allora date un'occhiata alle pagine di "cazzeggio puro".
Qui ne ho selezionate 7, alcune sopra il milione di FAN e altre, di più recente creazione, in grande ascesa.

1. Lo zoo di 105.
Iniziamo con la regina delle pagine di intrattenimento social. Esempio di divertimento spensierato e spesso demenziale. Esempio di viralità giovanile, contenuti sintetici e visual irriverenti


2. Non Fare un Cazzo
Il nome è già di per sé una garanzia di qualità.



3. Vuoi un applauso?!?

Pagina con diverse sorelle omonime (variano i numeri di punti interrogativi alla fine) ma ad oggi la più interattiva. Non solo divertimento e risate ma anche post "sentimentali". A volte si va sul libro cuore spinto per non dire sul banale ma date un'occhiata alla viralità e poi ditemi che non si dovrebbe considerare un caso di studio.


4. Cazzeggiare
Anche la mission di questa pagina appare chiara fin dall'inizio. Se ci date un'occhiata noterete che ogni giorno ci sono una miriade di post (ai limiti dello spam). Tra questa grande quantità è possibile scovare sempre qualche spunto originale.



5. Lo faccio dopo

Anche in questa pagina la quantità prevale sulla qualità. C'è di tutto. Immagini comiche, video virali, notizie serie. L'obiettivo generale è quello di essere più generalisti possibile e qualche volta rimandare a fonti e blog esterni. Io però premio post come questo sotto del Sushi nostrano.



6. Se i quadri potessero parlare

Nata da qualche settimana ha un tasso di interazione assurdo ed ha già raggiunto il mezzo milione di fan. Eccome diffondere l'arte in modo "Social"



7. Il Coinquilino di Merda 
Per chi ha condiviso casa con qualcun altro o ancora la condivide, rivivete i vostri peggiori incubi... l'empatia e la co-creazione sono al centro del potere virale di questa pagina. Una delle mie preferite.


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Commercial never die. L'arte di fare pubblicità video tra TV e social

Parliamo sempre di più il linguaggio del web marketing ma non dobbiamo mai dimenticare quei format tipicamente televisivi come il video commercial. Un format che sempre più è influenzato dalla logica dell'intrattenimento e del "sorriso prima di tutto" tipica del modo di fare comunicazione social. Lo spot diventa di per se passatempo creativo in stile carosello in grado di generare un meccanismo di condivisione virale. Ecco tre spot che hanno spopolato nel web nelle ultime due settimane. Divertimento, rottura degli schemi e qualche intramontabile concept. Lasciatevi ispirare.

 LG ULTRA REALITY. - L'INTRAMONTABILE SUCCESSO DELLA CANDID CAMERA.

 VOLVO TRUCKS. THE HOOK. - L'AUTOMOTIVE HA SMESSO DI PRENDERSI SUL SERIO
 

 LA CATAPULTA UMANA DI MOUNTAIN DEW - L'EVENTO DIVENTA SPOT E "LANCIA" UN TREND