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[VIDEO] Come creare un video "social" in mezz'ora e con zero budget

Partiamo da un assunto: nonostante quello che vi raccontino in giro, la qualità richiede tempo. Scordatevi che in 5 minuti possiate liquidare l'attività di gestione giornaliera dei vostri social network perchè sarebbero alte le probabilità di farlo male o comunque di non sortire alcun effetto sulla vostra platea.

Detto ciò l'intento di questo post di poche righe non è quello di trasformarvi in incredibili registi ma piuttosto di condividere con voi un paio di dritte, o come dicono quelli bravi, un paio di "tips" e segnalarvi due, tre strumenti più o meno low cost e facili da usare.
In questo modo potrete creare velocemente contenuti Video adatti all'utilizzo fast food sui vostri canali Social e, spero, divertirvi con strumenti che almeno io uso spesso quando sono con gli amici.

Partiamo da quello che sono riuscito a fare io con un iphone e un ipad durante la pubblicità di una delle mie serie preferite e con lo scopo di scrivere questo post.
Il risultato, metto le mani avanti, è evidentemente di bassa qualità ma con una videocamera di medio valore, delle luci appena discrete (io ho fatto tutto con la lampada che ho sul comodino) e qualche minuto di pazienza in più il video qui sotto potrebbe avere l'aspetto e la qualità necessaria per essere condiviso su una Brand Page Facebook.

Ecco gli step:
1. Definizione dell'obiettivo di comunicazione
Il mio, in questo caso, era quello di spiegare il mio lavoro

2. Definizione del tono di voce
Ho scelto l'ironia, quello che in mancanza di effetti speciali, funziona di più online

3. Scelta del linguaggio visual
Ho richiamato il mondo dei cartoon e dei supereroi utilizzando un mix di personaggi virtuali e pupazzi della Marvel che avevo a casa.

4. Storytelling
Ho raccontato una storia breve con un minaccioso cattivo che lancia un monito sui pericoli del social madia marketing, una banda di personaggi malvagi (ho usato gli Avengers in un ruolo non tipicamente loro ma quelli avevo...) e la riproduzione di me stesso con la plastilina che sgomina il male per giungere alla salvezza.

5. Messaggio finale
ho scelto di comunicare la "lezione del giorno" (o la morale della favola se preferite) ma sarebbe potuto essere anche il nome di un prodotto, l'invito a fare un'azione o altri tipi di richiami al mondo del marchio che state rappresentando (in questo caso io parlavo di me)

6. Montaggio e definizione della durata
Ho messo insieme i pezzi con iMovie per iPad e stabilito di far rientrare tutto attorno ai 30'' in modo da non rischiare di perdere visualizzazioni a metà del video.

Ecco il risultato:



Oltre ad iMovie, usato per il montaggio e l'aggiunta di musica ed effetti sonori, ho utilizzato:

  • l'app WordSwag (con poco più di un euro acquistate la versione completa) per creare i cartelli con il testo statico a inizio e chiusura del video
  • l'app iMotion HD (costa poco più di 2 euro) per creare e assemblare i fotogrammi della sequenza con i pupazzetti
  • l'app Morfo per dare vita e voce al personaggio malefico iniziale e al me stesso vincitore in chiusura di video
A questo punto non mi resta che darvi l'in bocca al lupo e se tra voi si nasconde un piccolo Spielberg o anche un bisfrattato Ed Wood (regista peggiore della storia ndr.) ne aspetto ansioso le creazioni. 

A presto.


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[VIRAL VIDEO] Top 3 degli Spot Video Online - Dicembre 2013

Siamo arrivati a dicembre e il tema vincente su cui declinare la creatività a scopo virale, manco a dirlo, è il Natale. Ecco la Chart mensile che mostra i video branded con il maggior numero di condivisioni negli ultimi 30 giorni.

1.WestJet Christmas Miracle: real-time giving

PUBBLICAZIONE: 8 Dicembre 2013. VISUALIZZAZIONI: 31.107.000 (al 20 Dicembre)
SHARE TOTALI: 2,003,638 (di cui 1,948,185 in Facebook)

Al primo posto la compagnia aerea americana WestJet che raccoglie in aeroporto attraverso un box multimediale i desideri dei viaggiatori in partenza per una delle sue rotte e all'atterraggio compie il miracolo... è così che al posto dei bagagli sul nastro trasportatore arrivano i regali per ognuno. Nonostante i 5 minuti di filmato un gran numero di visualizzazioni e condivisioni. La prima volta che l'ho visto non ho potuto fare a meno di chiedermi se il tipo che aveva detto di volere dei nuovi calzini poi si sia pentito.

 



2. Show Your Joe

PUBBLICAZIONE: 15 Novembre 2013. VISUALIZZAZIONI: 16.757.925 (al 20 Dicembre)
SHARE TOTALI: 1,689,467 (di cui 1,675,000 in Facebook)

Un'esecuzione originale di Jingle Bells, l'intramontabile hit di natale, mixata con un po' imprevedibile contrasto tra serio e ridicolo diventa in modo semplice uno dei video più condivisi del periodo, quello dei magazzini KMart. p.s: ah, naturalmente i boxer che indossano i modelli sono tutti acquistabili online sull'eshop della catena.




3. Volvo Trucks - The Epic Split feat. Van Damme (Live Test 6)

PUBBLICAZIONE: 13 Novembre 2013. VISUALIZZAZIONI: 61.793.773 (al 20 Dicembre)
SHARE TOTALI: 2,909,241 (di cui 2,834,170 in Facebook)

Sul terzo gradino del podio l'epic split di Van Damme per Volvo. Già primo nella Chart di Novembre qui viene scalzato da due video a tema. Se provate però a farvi un giro su You Tube e cercare la frase "Epic Split" troverete talmente tante parodie e remake da restare a bocca aperta (ve li mostrerò a breve).
Se considerassimo tutti questi UGC come un'ulteriore spinta alla visibilità di questa operazione e del brand Volvo sicuramente questa può essere considerata come una delle campagne online più riuscite dell'anno (forse la prima in assoluto).

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[VIRAL VIDEO] Top 3 degli Spot Video Online - Novembre 2013

Prima che si scateni l'ondata di creatività natalizia vediamo quali ispirazioni offre il web questo mese. Ve ne propongo 3: ‪

1. Volvo Trucks - The Epic Split feat. Van Damme (Live Test 6)‬ ‪

Pubblicato il 13 Novembre - 53.244.428 visualizzazioni (al 28 Novembre)‬
Nel primo caso inutile dire "don't try this at home" perchè da un lato vi mancherebbe il fisico alla Van Damme, dall'altro anche recuperare un paio di Volvo Trucks da far scorrere su una strada deserta non sarebbe cosa da poco. Visto il periodo in cui ha totalizzato 53 milioni di view (15 giorni) direi che è in assoluto il caso di successo del mese.



2. Google Search: Reunion‬

Pubblicato il 13 Novembre - ‪7.337.375 ‬visualizzazioni (al 28 Novembre)
Le view sono inferiori ma è sicuramente più forte la componente di storytelling di questo spot di Google India in cui grazie al motore di ricerca è possibile far re-incontrare due amici a distanza di una vita. Racconto, sentimentalismo, vecchietti... una ricetta collaudata.



3. Apple - iPad Air - TV Ad - Pencil   ‬

Pubblicato il 23 Ottobre - ‪1.823.583 ‬visualizzazioni (al 28 Novembre)
Che ve lo dico a fare? Come si muove fa notizia.. ecco il nuovo nato di casa Apple. L'iPad ultrasottile che può essere nascosto (o scambiato come in questo caso) dietro una matita. Il gioco degli equivoci funziona ma la risonanza del web non raggiunge picchi spaventosi. Compitino ben fatto.
 

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[VIRAL VIDEO] Top 5 degli Spot virali di Ottobre e Novembre 2013

Dopo aver parlato di canali You Tube ecco la classifica dei video a contenuto promozionale con il maggior tasso di viralità dell'ultimo mese.

1. John Lewis Christmas Advert 2013 - The Bear & The Hare 5 milioni di view in 5 giorni per la catena di ipermercati Inglese e online grazie ad un video in cui la tenerezza alla Bamby da da padrone.
 

2. Telekinetic Coffee Shop Surprise Continua la coda lunga di visualizzazioni per questo video promozionale dell'agenzia fotografica CarrieNYC specializzata in ritocco per diversi settori. In questo caso il concept Candid Camera colpisce ancora.


3. Virgin America Safety Video #VXsafetydance Con la compagnia Aerea Virgin le noiosissime istruzioni di sicurezza per il volo diventano un ballo da milioni di view.

4. NEED FOR SPEED: KEN BLOCK'S GYMKHANA SIX Un altro grande capitolo con lo spericolato pilota Ken Block in un video co-branded. Don't try this at home.

5. Girls Don't Poop - PooPourri.com Ancora visualizzazioni a cascata per il profumo da ambiente PooPourri con una verticalizzazione "particolare" sugli odori da toilette.

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[YOU TUBE] Tematiche e Categorie dei principali Canali You Tube nel mondo. Best Practice.

Li chiamano You Tubbers e sono gli utenti fondatori di un canale you tube che entrando nel Partner Program di questo social network vendono a scopi pubblicitari gli spazi dei propri canali e all'interno dei propri video. Vi siete mai chiesti quali a quali categorie appartengono i top 1000 canali You Tube su cui è possibile fare pubblicità? Eccoli qui riassunti, in questo grafico per categorie che mostra come un quarto dei canali hanno come tema principale la musica, un altro 20% (in maniera imprevista per me) tratta temi legati al gaming. A seguire gli Youtubber che pubblicano filmati comici o di puro intrattenimento. A chiudere la speciale top 5 i video contenenti Guide e Consigli di Stile sui temi più disparati: bellezza, moda, food, salute, hobby e tecnologia. 


A questo punto vediamo qualcuno dei canali con il maggior numero di visualizzazioni per ciascuna delle principali aree tematiche. A ogni canale ho associato una scheda tratta dalla classifica di OpenSlate Research, specialisti nel rating dei video e dei canali You Tube in grado di offrire un quadro agli investitori pubblicitari su questo tipo di media.

MUSICA. JUSTIN BIEBER è il numero uno per view mensili ma seguono a ruota, manco a dirlo, gli One Direction che addirittura prevalgono per numero di subscribers (quasi 7 milioni).


INTRATTENIMENTO. The Ellen Show. Sconosciuta in Italia dove sono più nominati i suoi competitor uomini come Jay Len o Devid Letterman in USA sembra essere una delle donne con il talk show più social in circolazione. 


HOW TO & STYLE. Nel settore Hooplakidzrecipes è un must. Ricette di ogni tipo con tutorial commentati e girati con il supporto di bambini, per la serie: "la cucina è così facile che anche un bambino..."



 SPORT. Il canale UFC (Ultimate Fighters Championship) è quello con il maggior numero di view ma in questo caso vi invito a dare un'occhiata, anche solo per ispirazione al canale Dude Perfect, un gruppo di fuori di testa che usa il basket, lo sport in generale (e non solo) per cazzeggiare alla grande.


GAMING. Dalla Svezia con furore arriva PewDiePie il canale di video sul Gaming (ma anche su film e musica) con parodie di ogni tipo, 15 milioni di iscritti e 256 milioni di view mensili. Mica bruscolini. 


e proprio con un video tratto da questo canale - per inciso 35 milioni di view in 5 mesi - chiudo il post sui principali canali degli YouTubbers mondiali.


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[FACEBOOK] Cosa Scrivere in una Pagina Facebook? 7 best practice.

"E adesso cosa scrivo?".
Quante volte ve lo siete chiesti davanti a questa schermata ...??

Finchè si tratta di aggiornare il nostro profilo personale la mancanza di creatività o ispirazione la si risolve rimandando la questione a momenti migliori ma quando a dover essere aggiornate sono le pagine aziendali dei nostri clienti il problema è differente. 
Senza una frequenza di aggiornamento costante le pagine cadrebbero nell'oscuro baratro dell'edgerank basso o semplicemente nel dimenticatoio dei nostri fan... tirarle fuori dall'anonimato diventerebbe un'impresa impossibile. 

Come fare? Dove cercare la sacra scintilla dell'engagement social?
La risposta è semplice (almeno da un certo punto di vista): fatevi ispirare delle best practice. E per best practice non intendo soltanto le pagine di altri brand di maggior successo. Quelle possono essere utili a comprendere i mood del marketing aziendale ma se sono i trend reali che volete seguire allora date un'occhiata alle pagine di "cazzeggio puro".
Qui ne ho selezionate 7, alcune sopra il milione di FAN e altre, di più recente creazione, in grande ascesa.

1. Lo zoo di 105.
Iniziamo con la regina delle pagine di intrattenimento social. Esempio di divertimento spensierato e spesso demenziale. Esempio di viralità giovanile, contenuti sintetici e visual irriverenti


2. Non Fare un Cazzo
Il nome è già di per sé una garanzia di qualità.



3. Vuoi un applauso?!?

Pagina con diverse sorelle omonime (variano i numeri di punti interrogativi alla fine) ma ad oggi la più interattiva. Non solo divertimento e risate ma anche post "sentimentali". A volte si va sul libro cuore spinto per non dire sul banale ma date un'occhiata alla viralità e poi ditemi che non si dovrebbe considerare un caso di studio.


4. Cazzeggiare
Anche la mission di questa pagina appare chiara fin dall'inizio. Se ci date un'occhiata noterete che ogni giorno ci sono una miriade di post (ai limiti dello spam). Tra questa grande quantità è possibile scovare sempre qualche spunto originale.



5. Lo faccio dopo

Anche in questa pagina la quantità prevale sulla qualità. C'è di tutto. Immagini comiche, video virali, notizie serie. L'obiettivo generale è quello di essere più generalisti possibile e qualche volta rimandare a fonti e blog esterni. Io però premio post come questo sotto del Sushi nostrano.



6. Se i quadri potessero parlare

Nata da qualche settimana ha un tasso di interazione assurdo ed ha già raggiunto il mezzo milione di fan. Eccome diffondere l'arte in modo "Social"



7. Il Coinquilino di Merda 
Per chi ha condiviso casa con qualcun altro o ancora la condivide, rivivete i vostri peggiori incubi... l'empatia e la co-creazione sono al centro del potere virale di questa pagina. Una delle mie preferite.


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[Infografiche] Osare per Credere... Come ottenere il massimo della viralità da un'infografica

Dieci giorni fa su un blog verticale di cui ancora non avevo mai sentito parlare è stata pubblicata un'infografica sul rapporto tra sesso e cibo. L'infografica era questa:

(Fonte: Rodiola.it)
fare sesso brucia calorie ?

Non entro nello specifico sull'analisi grafica della realizzazione che in generale mi sembra molto ben riuscita. Va da se che ognuno di voi (o quasi) che l'ha appena scorsa l'avrà letta con un sorriso sul volto e l'idea che forse avrebbe potuto condividerla con la propria compagna/o, con uno o più amici o sulla propria bacheca facebook. Alcuni dopo averci pensato l'avranno anche fatto... Vista e condivisa.

Cosa è successo? Siete appena entrati a far parte di un processo di viralizzazione del contenuto. Tranquilli non è una cosa brutta, anzi. Le aziende pagherebbero per vedere i numeri dei propri contenuti crescere così tanto con pochi centinaia di euro di investimento. 

Pagherebbero si, il problema però è che dopo essersi sedute al tavolo a discutere della proposta fatta se gli si presentasse una cosa del genere direbbero: "stiamo più cauti" ... e allora i disegni vengono ammorbididi, i copy resi più impliciti, le parti più impattanti tagliate ed ecco il prototipo dell'infografica che lascia il tempo che trova.

Dati alla mano su un canale come il blog in questione in cui un post ha in media 10/15 like Facebook in relazione a questa infografica ne troviamo 27mila... oltre a svariati tweet e condivisioni su Google+

Non voglio convincervi a leggere ogni cosa con la chiave del sesso, ci mancherebbe ma ci sono contenuti (e il sesso è uno) che hanno in se, se presentati con un certo linguaggio testuale e visivo, una potenzialità virale importante.  Sta a ogni azienda, brand, responsabile marketing decidere se e quanto vuole realmente sfruttare quel potenziale e quanto invece preferisce l'altra strada, quella dell'inserzione, sicuramente più allineabile al il proprio stile ma altrettanto certamente più dispendiosa.

Intanto complimenti all'autore dell'infografica in questione, agli altri posso solo dire (una volta ancora): provate per credere, anzi: OSATE.

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Commercial never die. L'arte di fare pubblicità video tra TV e social

Parliamo sempre di più il linguaggio del web marketing ma non dobbiamo mai dimenticare quei format tipicamente televisivi come il video commercial. Un format che sempre più è influenzato dalla logica dell'intrattenimento e del "sorriso prima di tutto" tipica del modo di fare comunicazione social. Lo spot diventa di per se passatempo creativo in stile carosello in grado di generare un meccanismo di condivisione virale. Ecco tre spot che hanno spopolato nel web nelle ultime due settimane. Divertimento, rottura degli schemi e qualche intramontabile concept. Lasciatevi ispirare.

 LG ULTRA REALITY. - L'INTRAMONTABILE SUCCESSO DELLA CANDID CAMERA.

 VOLVO TRUCKS. THE HOOK. - L'AUTOMOTIVE HA SMESSO DI PRENDERSI SUL SERIO
 

 LA CATAPULTA UMANA DI MOUNTAIN DEW - L'EVENTO DIVENTA SPOT E "LANCIA" UN TREND
 

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[VIRAL] I Banner che si Sniffano - powered by Old Spice

Old Spice, il marchio di deodoranti e saponi più viral che c'è (il marchio, non i deodoranti), ne ha messa a segno un'altra delle sue.. O meglio, ci sta provando visto che ancora non si conoscono i risultati di questa operazione.

Dopo la serie di mitici spot degli anni passati:
... Condivido questo da 45 milioni di view ma ce ne sono una marea sul canale You Tube Old Spice


e i più recenti video musicali interattivi Old Spice Muscle Music

Old Spice Muscle Music from Terry Crews on Vimeo.

Arrivano "i banner sniffabili" per sentire il profumo di Internet... Come?
In questi casi si dice: è semplice. Cliccate sul pulsante per annusare e, evitando di farvi scoprire con il naso attaccato allo schermo, finirete su un form di registrazione. Compilatelo e riceverete a casa quanto promesso, o quasi.. perchè insieme al campioncino di profumo formato banner probabilmente arriveranno anche camionate di annunci pubblicitari, coupon, newsletter, etc..


Cosa c'è di nuovo? Nulla, forse, ma bisogna ammettere che ci vuole una certa dose di creatività per rendere originale un'azione di marketing "Old" molto più delle spezie di questa marca. E in questo caso loro si dimostrano un caso di studio. Sarebbe belle vedere cosa ricevono gli utenti a casa e se ci sia qualcos'altro di originale in quest'esperienza iniziata con una grande promessa online, peccato sia dedicata al mercato americano (chiederò a qualche amico d'oltreoceano di sniffare il banner per me). Ad ogni modo potete stare certi che prima o poi qualcuno dei noti marchi che distribuiscono in Italia imiterà, si spera con stile, questa operazione. 

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[VIRAL] 5 video su cui prima o poi cliccherete questo mese

E' il penultimo venerdì prima di natale, ammettetelo, l'aria di vacanza vi sta invadendo il cuore (mentre quella gelida si occupa del resto del vostro corpo). Giubilate, ridete e riscaldatevi con i 5 video che prima o poi sarebbero finiti nei vostri feed reader, nella vostra bacheca facebook o nella vostra casella mail. Tanto vale vi facciate trovare preparati.

#1. Maurizio Crozza a Ballarò
Il comico ligure dimostra che avevano ragione quelli di Man in Black



#2. Gangnam Style in bresicano
Il successo planetario sbarca a Brescia e diventa Pota l'gà i Gambai! Cercasi traduttori madrelingua.



#3. Le avventure di #Bellodemamma
Consigli culinari della mamma per conquistare l'Americana.. La famiglia t'aiuta sampre.



#4. La sfida tra Mosè e Babbonatale
Una "pacifica" battaglia Rap tra due titani della storia. Da non perdere anche gli scontri epici come quelli tra Batman e Sharlock Holmes o tra Hitler e Darth Vader. Una serie di match infinita. Per amanti del genere (rap-demenziale).



#5. Le scorregge di Frank Matano
La risata su questo pezzo di repertorio trash, per quanto banale, è sempre virale... (oltre un milione di visualizzazioni in 5 giorni) Tappatevi il naso e cliccate play.

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[#Hashtag] Boom social e confronto generazionale su Twitter. Il caso Justin Bieber

Justin Bieber, prima o poi dovevo analizzarlo. A prescindere dalle preferenze musicali di ognuno che lo si voglia o no è una Social Born Star.

La sua pagina Facebook con oltre 43 milioni di fan è la 14a pagina Facebook con il maggior numero di fan a livello mondiale (6a se restringiamo la gara al solo mondo musicale). Per darvi un'idea dei tassi di crescita di un fenomeno social del genere, solo oggi ci sono stati 38 mila fan in più. Chi fa il mio lavoro sa quanta fatica creativa, relazionale e investimento pubblicitario occorre fare per raggiungere un numero simile e la maggior parte delle volte quello che in questo caso avviene in un giorno soltanto per i nostri clienti (aziende medie e grandi) in media è un obiettivo semestrale.

Su You Tube ha due canali ufficiali (evidentemente uno era troppo poco): un canale ha 1 milione e 488 mila iscritti e un totale di 419 milioni di visualizzazioni. L'altro, ha altrettanti iscritti e qualcosa come un'inimmaginabile cifra di 2 miliardi e 500 milioni di visualizzazioni.
Il suo video più visto arriva a quota 740 milioni di views (nella top 20 di sempre di You Tube), un video condiviso oltre 15 milioni e mezzo di volte su facebook e integrato in 9 mila e 400 post all'interno di vari blog (fonte: Viral Video Chart). 



E questa star nativa del web ha già da qualche anno fan altrettanto nativi digitali. Un esercito composto quasi totalmente da ragazzini (ragazzine). AdPlanner stima che almeno il 50% dei visitatori del sito di presentazione del suo ultimo album hanno meno di 24 anni e addirittura il 100% dei navigatori del sito che raccoglie i suoi fan è sotto i 18. Una generazione che ha imparato ad usare i social network praticamente insieme all'utilizzo della parola.

Ed ecco che il boom sbarca anche su Twitter, una piattaforma che da qualche mese viene identificata come matura per il mercato di massa italiano ma comunque riservata a un pubblico di età e status sociale medio alto.
Tutt'altro se a 2 ore dalla pubblicazione del suo twit di maldestro e banale saluto all'Italia questo è stato condiviso 18.400 volte e al primo e al secondo posto dei trend twitter appaiono hashtag dedicati a lui.



Mentre fuori dal portone di casa mia (abito di fronte l'Alcatraz, il locale Milanese che lo ospita nel pomeriggio) si consumavano le urla di flotte di ragazzine, il delirio si è diffuso anche online:

team jellen. ‏@myidolisbiebs magari non l'ho visto, vorrei solo che @justinbieber sapesse quanto lo amo e che mi dispiace non essere lì. ma non mi noterà mai su twitter.

godmez. ‏@xmamacitaswag sto piangendo,non posso credere che sei a pochi kilometri da me@justinbieber .

aai tuuuns :3 ‏@imjustmeMar non chiedo tanto ho solo bisogno di un suo abbraccio @justinbieberti giuro,io saro' li la prossima volta fosse l'ultima cosa che faccio

Assolutismi e deliri che arrivano fino alle verità universali come queste:

bieber as happiness. ‏@belieberendless La cosa triste e che ALCUNE persone non si rendono conto di quanto siano state fortunate oggi nel vedere @justinbieber

Ma ecco emergere anche il contrasto generazionale con il sarcasmo di adulti e genitori valicare le mura di casa ed estendersi sul web:

Riccardo Scandellari ‏@skande Massima solidarietà alle popolazioni milanesi martoriate dall'arrivo del Papa e ora pure da @justinbieber a San Siro

piero pompili ‏@pieropompili da voglio sposare Simon Lebon a voglio sposare @justinbieber si stava meglio quando si stava peggio

Francesco Dipo ‏@Dipoweb Hola gente! Chi mi aiuta a scegliere un lanciafiamme da comprare per stasera? #justinBieber

Stasera che sia dal vivo o sul web non vivrò né il fenomeno mediatico Canadese né quello che ho chiamato il concerto del Papa che dopo San Siro è diretto a Campovolo (manco Ligabue). Il mio unico Hashtag depurativo sarà #pizzaaipeperoni.

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[HOW TO] Come costruire un'iniziativa Virale (Appunti, seconda parte)

Ecco dunque, come anticipato in chiusura del post introduttivo alla produzione di contenuti viral, i 10 principali paletti posti dai clienti che stroncano sul nascere la creatività Viral.

Di solito la frase inizia così:
"Ottimo, si parte allora. Mi aspetto una proposta fortemente virale, voglio vedere centinai di migliaia di visualizzazioni. Mi raccomando però ...

e continua con:

01. ... rispettiamo l'immagine coordinata aziendale"
02. ... usiamo ironia ma ricordiamoci che siamo un marchio serio"
03. ... che emergano le principali caratteristiche del prodotto"
04. ... mettiamo il logo aziendale ben in vista"
05. ... evitiamo parodie sulle minoranze sessuali o gli stranieri"
06. ... evitiamo parodie sui grassi, i calvi, i gobbi e cose così.."
07. ... evitiamo parodie sugli anziani o i bambini"
08. ... evitiamo parodie sulla politica"
09. ... evitiamo parodie su noi stessi"
10. ... evitiamo riferimenti sessuali troppo espliciti"

Amici clienti, abbiate pietà dei nostri cervelli in tempesta, con un po' di fiducia è possibile cavalcare idee davvero efficaci. Colleghi creativi: da bravi creativi, appunto, trovate la maniera migliore per condividere con il cliente questa premessa al "cosa NON dire"... prima che sia troppo tardi.